Due di Due

 
venerdì, 23 maggio 2008

Mi guardo intorno... Penso.
Carte sparse ovunque sulla scrivania.
Ricordi che girano nella mente.
Corpi che si fondono e si intrecciano.
Sospiri che si perdono nell'aria e la parola Amore che diventa un gesto, un movimento, una carezza.
Luce filtrata e suoni incomprensibili ai più.
Mi guardo intorno e sento i rumori della strada.
Nella testa pensieri che si sovrappongono e si fondono e si intrecciano tra di loro.
Come corpi che si amano. Come anime che incontrano.
Uno schermo bianco qui. Davanti ai miei occhi.
Pareti invisibili e il buio che avvolge la stanza dei miei pensieri.
E ricordi. Si susseguono. Fotogrammi. Diapositive e scatti a colori.
Le dita che giocano tra di loro e si rincorrono sui tasti.
Scrivono parole. Sensazioni. Emozioni.
Scrivono una sola frase in ogni frase...
Ti Amo. Ed è per sempre.

postato da gianluca.ellend 11:15 | commenti
 
martedì, 22 gennaio 2008

Siamo arrivati a questo nuovo anno,
tra poco festeggiamo l'anniversario del  primo giorno nella nostra casa.
E anche se non c'è sempre il tempo di aggiornare questo blog,
perchè  abbiamo modo di dirci ogni cosa che vogliamo a pochi centimetri l'uno dall'altro,
oggi volevo lasciarti, o mio bel ragioniere, un pensiero piccolopiccolo
senza se senza ma

Per dirti che tutto
ha sempre quel sapore bello di quando ti ho conosciuto.

Tre fiammiferi accesi uno per uno nella notte
Il primo per vederti tutto il viso
Il secondo per vederti gli occhi
L' ultimo per vedere la tua bocca
E tutto il buio per ricordarmi queste cose
Mentre ti stringo fra le braccia.
Jacques Prèvert

postato da Ellend 09:27 | commenti (2)
 
venerdì, 16 novembre 2007

Una delle pochissime sere passate divisi.
Da quando ci siamo incontrati è stato subito un vivere insieme.
Dividere tutto e condividere ogni momento della giornata.
Questo mi è sempre piaciuto e mi ha fatto innamorare di te.
Il modo in cui possiamo parlare di qualsiasi cosa.
Il modo i cui non mancano mai le parole e i gesti per dirci Ti Amo.
Il modo in cui sei fatta tu e c
ome mi guardi e come mi abbracci mentre dormiamo.
Stasera sarò a cena fuori. Non vedo l'ora di rientrare. Eppure ci siamo lasciati solo stamattina.
Ma sarei tornato indietro ancora prima di uscire dalla nostra camera da letto.
La nostra casa e le nos
tre cose.
Ti Amo e mi piaci. A volte sembra che ci siamo incontrati appena ieri e invece sono passati più di te anni. Eppure sembra che ci conosciamo da sempre.
Mi piace il modo in cui stiamo
insieme. Il modo in cui facciamo l'amore e stiamo arredando la nostra casa.
Si la stiamo ancora arredando dopo quasi un anno di convivenza.
Ma noi siamo così. Non abbiamo fretta.
E io non ho fretta perchè con te
voglio starci per sempre.
Ti Amo. Senza Se e Senza Ma.

postato da gianluca.ellend 19:19 | commenti
 
mercoledì, 17 ottobre 2007

Mi piace tornare a casa e sapere che dopo un po' giungerai anche tu. La nostra casa, la nostre cose, il mio disordine, la tua pazienza. Mi piace quando la stanchezza mi vince e mi addormento tra le tue braccia così familiari. Mi piacciono le nostre abitudini, la nostra famiglia. Mi piace il sapore che ha questa vita, la nostra.  Tra il tuo lavoro e il mio, ritrovarsi a telefono tra le pause e i pullman. Il nostro letto, le nostre nonporte, la nostra libreria (il mio lato è il più bello che sia chiaro). E tu. E nel tempo che passa restare noi.

postato da Ellend 08:55 | commenti (1)
 
martedì, 11 settembre 2007

Tre anni insieme.

Tre anni durante i quali ogni giorno è stato un giorno in cui ti ho amato sempre più.
Tre anni in cui la vita ha subito una svolta. Una svolta positiva e ricca di nuove emozioni.
Tre anni fa, se qualcuno mi avesse detto che io avrei fatto tutto questo e he lo avrei fatt
o insieme a te avrei pensato che c' qualcuno che inventa delle favole bellissime.
E invece non è una favola.
Tre anni e la nostra casa. I nostri gatti. la nostra cucina e la librearia.
Tutto co
me progettavamo giorno per giorno.
Tutto in un tempo così breve che a raccontarlo pochi ci crederebbero. Forse solo chi ha vissuto qualcosa di simile... di simile perchè uguale a noi nessuno può.
Perchè tu sei mervaigliosa e ogni tuo sorriso mi dà gioia e voglia di averti sempre con me. Tra le mie br
accia.
Perchè sai darmi quello che m
i fa star bene e perchè sei unica.
Tre anni in cui le parole sono state combinate in molti modi e molte frase fatte sono state dette e nuove ne abbiamo inventate.
Tre anni in cui dirti Ti Amo non
mi è sembrato mai abbastanza.
Ed è per questo che scrivo qu
esto post.
Per dirti che Ti Amo e che quando ho capito ciò ti amavo molto meno di quanto Ti Ami adesso.
Senza Se e Senza Ma.

postato da gianluca.ellend 17:51 | commenti
 
lunedì, 20 agosto 2007

Giornata uggiosa in Umbria
La pioggia scende insistente
e per ora ci costringe

a rimanere rintanati nell'agriturismo.
Sei qui, sul letto, accanto a me.
Dormi su un fianco,

gli occhiali lasciati sul bracciolo
del divano letto.
I due cuscini che altrimenti non riposi bene

Io guardo distratta il tg3
e poi osservo te così,
mentre dormi.

E come si fa a non amarti?
Senza se, senza ma
Come sempre.

postato da Ellend 13:25 | commenti (1)
 
lunedì, 23 luglio 2007

Parlare o scrivere di te. Di noi due.
Di quello che sento e provo ogni giorno insieme a te.
Non è una cosa facile.
Le parole sono poche. Non sono infinite.
E per uno come me
che non ha letto neanche tanto nella propria vita
diventa ancora più difficile non ripetersi. Non essere banale.
Vivere con te.
Condividere le p
roprie emozioni.
Scocciarmi dei tuoi ritardi. Guardarti mentre dormi con la tv ancora accesa.
Osservare le linee del tuo corpo disteso.
Girarmi nella notte e tenerta stretta a me. Sentire le tue br
accia che all'improvviso mi tirano verso te e mi stringono.
Preparare da mangiare per noi due e soprenderti a rimettere tutto al proprio posto il momento prima che te lo chiedessi io.
Dire la stessa frase o fare la stessa battuta nello stesso momento.
Setire il bisogno di abbracciarti prima di usc
ire la mattina o di baciarti prima di addormentarci.
Tenerti la mano mente cammniamo e far fronte a tutte le nostre paure e insicurezze insieme.
Tutte queste cose, ognuno di questi gesti e tanti altri che non mi ricordo in questo momento, sono il mio modo per dirti Ti Amo.
Per dire che nella mia vita futura senza di te non voglio stare.
Senza Se e Senza Ma.

postato da gianluca.ellend 14:12 | commenti (1)
 
mercoledì, 23 maggio 2007

Se penso a tutte le cose
che hai portato nella mia vita
ancora non mi capacito
Se guardo le stanze
quasi completamente arredate
della nostra casa
mi sembra che le nostre cose
siano state sempre qui. 
La migliore delle case possibili.
Le nostre abitudini, le nostre cene insieme.
Mi piace mentre cucini
sedermi a terra, appoggiarmi al muro
e guardarti.
Parole per raccontarsi la giornata
mentre la gatta reclama attenzione
e gioca
esplora mobili e anfratti
e tu cucini
ed io ti osservo
e insieme
siamo una famiglia.


C'è un'ape che se posa
su un bottone de rosa:
lo succhia e se ne va...
Tutto sommato, la felicità
è una piccola cosa.
Trilussa
    

 
lunedì, 23 aprile 2007

Giorni caldi e quasi estivi. Aprile.
Suona la sveglia ed è ancora presto.
La luce fuori è poca e di un colore quasi arancione.
Cielo azzurro. Un altro giorno sereno.
I piedi toccano il pavimento.
Passi incerti. Gianluca barcolla per il sonno.
Si muove. Va in bagno.
Il rumore dell’acqua che esce dalla fontana
sembra quasi dire buongiorno.
I rumori soliti di ogni mattina rendono tutto più sicuro.
La macchinetta del caffè senza il manico fa i suoi gargarismi.
Il latte sembra abbia appena acceso una sigaretta.
Un po’ di zucchero. E via. Sul vassoio verso la stanza buia.
Il calore della notte che sale dalle lenzuola è come un richiamo
verso il cuscino e un abbraccio nel sonno che scaccia via
i brutti sogni.
Il tuo respiro è l’unica cosa a suggerire la tua presenza sotto le coperte.
Allungo una mano e le sposto.
Amò… ho portato la colazione
Un piccolo gemito. La fatica di rigirarti nel letto per guardarmi.
Occhi stropicciati per il sonno. Uno sbuffo. Una mano che si allunga.
L’abbraccio mattutino distesi sul letto.
‘ngiorno…
Rumori di porte che si aprono. Chiavi che girano.
L’ascensore che sale e scende. Poche parole.
Ci prepariamo.
Ti Amo.
Un sacco.

Un nuovo giorno. Insieme. Sereno. Felice.
Voglia di stare con te. Sempre.
Di poterti guardare ogni volta che apro gli occhi appena sveglio.
Prima di addormentarmi la sera. Sempre
Io e te. Ti Amo. Senza Se e Senza Ma.

 
giovedì, 15 marzo 2007

Ho una scatola che contiene tutti i giorni insieme. Una scatola in cui mettere dentro fotografie, pensieri. Una scatola strabordante di parole. Ho una scatola di cartone rosso. Una scatola che ha dentro il bello e il brutto di questi due anni e mezzo. Ho una scatola rossa che contiene gesti e sillabe non utilizzate; se infilo la mano dentro e frugo un po' mi saltano agli occhi blocchetti di post it e tre evidenziatori, un lettore mp3, il tuo sorriso e un po' di tabacco. Una scatola rossa, grande bella. Di cartone, con quattro tagli laterali per portarmela in giro. Ho una scatola rossa che contiene tutti i giorni insieme e quello che non faccio in tempo a mettere io, di notte, si deve accadere di notte, scivola dalle pareti, corre lungo la scrivania, utilizza la sedia come ascensore e poi piano si infila nella scatola. O forse accade anche di giorno mentre sono distratta. Mentre sono al telefono o in cucina a guardare la tivvù. Così nella scatola trovo cioccolattini, me ne porti sempre perchè sai che mi piacciono, e trovo una maglia che, no, io non ho messo lì, deve esserci andata da sola. E spiegazzati tra le fotografie e qualche libro anche pochi litigi sparsi, due accappatoi colorati in un angolo, manciate di baci e un po' di solletico per te, una scatola di biscotti ancora chiusa e cd senza titolo. Ho una scatola che contiene tutti i giorni insieme. Una scatola maneggevole che non è pesante da portarsi dietro. Piccola così piccola eppure in grado di contenere tutto. Ho una scatola rossa che contiene tutti i giorni insieme anche quelli ancora da venire. Ho sentito dire che qualcuno la chiama cuore.

 
venerdì, 23 febbraio 2007

Un vetro opaco mi separa dalla strada.
Dalla strada che mi porta a te.
La strada lungo la quale ci siamo incontrati.
La strada lungo la quale abbiamo riso.
Fatto l'amore. Urlato. Pianto. Mangiato.
La strada che ogni giorno ci allontana e ci riavvicina.
Che ascolta le nostre telefonate e ride di noi.
Per le cose stupide che ci diciamo.
Per tutte le volte che inultimente ci arrabbiamo.
Per quante volte sente le nostre voci.
Un vetro opaco mi separa da te.
Dal nostro fine settimana fatto di coccole e abbracci.
Dal nostro diventare pigri e lasciare che le ore scorrano sotto le lenzuola.
Dal mio continuo far rumore e dal tuo silenzio.
Un vetro opaco. Una porta. La strada.
Tutto ci tiene lontani. Tranne il pensiero.
Pensiero di te. Di noi. Della nostra vita insieme.
Di quanto Ti Amo. Di quanto sei la mia vita.
Ti Amo. Senza Se e Senza Ma. Sempre e Comunque.

 
lunedì, 15 gennaio 2007

Tra polvere, cartoni, viti e  chiodi

in questa casa ancora da montare

senza le porte ma con gli armadi

senza armadietti ma con le doghe

appena pittata e da meno macchiata

senza se e senza ma ci sei tu

e dato che ci sei potresti anche imparare a montarli questi mobili ikea :O)

Ti amo ragionie'  (guarda come mi fai sragiona'..)

La costruzione di un amore
Spezza le vene delle mani
Mescola il sangue col sudore
Se te ne rimane

La costruzione di un amore
Non ripaga del dolore
è Come un'altare di sabbia
In riva al mare

La costruzione del mio amore
Mi piace guardarla salire
Come un grattacielo di cento piani
O come un girasole

Ed io ci metto l'esperienza
Come su un albero di Natale
Come un regalo ad una sposa
Un qualcosa che sta lí
E che non fa male

E ad ogni piano c'è un sorriso
Per ogni inverno da passare
Ad ogni piano un Paradiso
Da consumare
Ivano Fossati

 
martedì, 02 gennaio 2007

Ed è un anno nuovo.
Un anno nuovo insieme a te.
Un anno in cui l'oroscopo dice che ci saranno nuovi cambiamenti.
Cambiamenti in positivo.
Cambiamenti che ci sono giorno dopo giorno
da quando ho incontrato te.
Cambiamenti che rendono felici e sereni i giorni che passiamo insieme.
Cambiamenti.
Fanno sempre paura.
Ma quanti ce ne sono stati fin'ora insieme a te mi non mi hanno mai preoccupato.
Cambiamenti che parlano di noi e dei nostri progetti.
Progetti che sembrano non finire mai.
Perchè con te ogni giorno è un cambiamento.
Un cambiamento in positivo.
Ti Amo per questo e per tantissimo altro ancora.
Ti Amo Senza se e Senza Ma.

 
martedì, 12 dicembre 2006

Ritrovarsi nelle cose sempre più nostre
come scoprire
cosa ci appartiene e cosa
lasciare fuori dalla porta
il telecomando sommerso dai vestiti
Piccoli gesti di un risveglio:
un abbraccio, un buongiorno stropicciato
odore di cappuccino
le coperte intrecciate, annodate
dalla mia inquietudine notturna
l'entusiasmo per una casa che prende forma
scontrini, file, mobili montabili
e in tutto questo
tu
così semplicemente mio,
così semplicemente noi
che di più non vorrei mai,  no.
Che di più sei tu
e sei già qui

 
venerdì, 24 novembre 2006

Viverti.
In questi giorni in cui il freddo e il caldo si alternano.
Tenendoti stretta tra le braccia sul divano.
Guardandoti nella notte mentre dormi.
Sentendo ogni tuo movimento quando senti troppo caldo.
Dicendoti Ti Amo mentre passi davanti a me che resto a letto.
Uscendo cinque minuti per prendere cornetto e cappuccini.
Aspettando il venerdì per poterci mettere a letto senza pensare alle sveglie da regolare.
Aspettando il sabato mattina per decidere cosa fare e continuare a costruire la nostra casa.
Acquistando insalata e mais e limoni e ancora cose buone da mangiare.
Discutendo di tutto ciò che ci circonda e di quello che hai fatto oggi
e di come ti stai organizzando per domani.
Massaggiando le tue caviglie e dimenticando la stufa accesa.
Viverti.
Amandoti in ogni cosa che faccio. In ogni pensiero.
In ogni attimo della giornata. In ogni parola detta o scritta.
Viverti. Non c'è altro che mi renda più felice.
Ti Amo. Senza Se e Senza Ma.

 
venerdì, 27 ottobre 2006

Siamo diventati maghi dell'Ikea e facciamo apparire buchi anche nei pannelli che non li avevano

Siamo diventati maestri nel sistemare i pacchi in macchina e poi distribuirli qui e lì per casa nostra

Siamo diventati geniali e avremo una cucina che è frutto dei nostri neuroni da architetti

E' passato poco più di un mese da quando sono tornata e la casa finalmente comincia ad assomigliare più a noi (e soprattutto più ad un casa che ad un cantiere) è incredibile vedere mattonelle nuove e opache e pareti bianche lisce lì dove tre mesi fa era solo polvere e crepe. E' dolce, pur nella difficoltà degli impegni tuoi di lavoro e del mio tirocinio postmaster, trovare del tempo per una sera abbracciati, per le piccole abitudini che appartengono ad ogni coppia, per cenare insieme, indovinare i colpevoli e le trame dei film (e in questo sei più bravo di me sembra), mettere 17 sveglie del risveglio, addormentarsi insieme. Quest'autunno che non sembra ancora autunno per il caldo che fa; quest'autunno che più di ogni altro ha il sapore e l'odore di un inizio. Di un inizio che stavamo aspettando e progettando e ora è più che mai vicino. Ed è ancora impacchettato, imballato, magari non avvitato o con qualcosa da acquistare ancora. Ma è qui. E noi dobbiamo solo metterlo insieme. Come un puzzle. Un puzzle facilefacile, perchè in ogni pezzo ci sei tu.

Senza se, senza ma

Ti amo

 
lunedì, 25 settembre 2006

Finalmente è arrivato il giorno del tuo rientro.
Tre settimane senza vederci.
Solo la voce al telefono per raccntarci giornate noiose
e acciacchi vari.
Il desiderio di rivederti. Di abbracciarti. Di Baciarti e stringerti forte.
Non puoi immaginare quanto tu mi sia mancata in questi giorni.
Dormire senza averti tra le braccia. Senza sentire il calore del tuo corpo.
Svegliarmi senza vederti e dirti buongiorno e passare altri cinque minuti abbracciati.
C'è una canzone che dice "E la chiamano estate. Questa estate. Senza te."
Beh... io dovrei cantare "E la chiamano vita. Questa vita. Senza te."
Ma non pensiamoci più.
I giorni sono passati e a pensarci bene sono anche volti. Come i due anni insieme.
La nostra casetta è quasi pronta e i mobili sono lì negli scatoloni al reparto nonsoquale
sul ripiano nonhoidea... Ma sono lì che ci aspettano per essere montati e
per farci compagnia nelle giornate che passeremo insieme. Io e Te.
Tutto questo è Meraviglioso.
Ti Amo. Senza Se e Senza Ma.

 
venerdì, 01 settembre 2006

Il primo giorno del mese, Il primo giorno di impegni che mi aspettano e di una vita nuova che mi attende al rientro. Tanta Polvere, resti di mattonelle. Inutile dirlo che alle prese con la valigia e i vestiti e i caricabatterie mi sono ridotta all'ultimo. E la valigia non basta per la quantità di cose che mi porto. E mi sono ridotta all'ultimo anche qui. Volevo preparare qualcosa di carino, qualcosa che potesse colmare l'assenza di queste tre settimane. Ma la testa ribolle e i panni mi inseguono; in compenso quando saremo nella nostra casa, scoprirai di vivere con un asso della lavatrice. Per non parlare poi dei panni lavati a mano. E' un po' strano pensare a questo mese fuori, a tutte le cose che lascio in sospeso qui. E' strano pensare perchè in questi due anni abbiamo passato pochissimi giorni senza vederci. E poi senza di te io già lo so che perderò tutto e mi dimenticherò le cose (sei il mio amore post it per intenderci) e per quanto mi ingegni l'insalata non la condisco bene come te. E se vedessi la mia camera adesso ti chiederesti se sto per partire per tre settimane o per traslocare. (E le due cose per come faccio io le valigie si equivalgono). E in tutto questo disordine mi piace pensare alla mia vita con te. A come ci sei sempre, discreto, attento, premuroso. E che tutto questo è meraviglioso. Che tutto questo è vita. E mi mancherà un po'. La mia vita con te. Le risate di certe sere. La complicità. Tutto qui tutto per noi. Alla faccia del mondo tiè

Senza se, senza ma

nonostante tutto

ti amo guaglio'

Ed è arrivato il venerdì.
Belle giornate dopo la pioggia estiva.
Fresco primaverile mentre si avvicina l'autunno.
Orari che rimbalzano sul tuo schermo e la poca voglia di partire.
La voglia inesistente che
tu parta.
Manca una settimana per poter aggiungere un altro anno alla nostra storia
e la casa è pronta per essere abitata.
Mancano poche cose e potremo prenderci per mano
e stare insieme ogni giorno.
Potremo svegliarci
ogni mattina senza dover pensare
a viaggi da fare a cosa usare e a chi viene e a chi parte.
Niente più borse sulle spalle a farci sembrare turisti.
Due anni e tutto questo è già una re
altà.
Una reatà che è cominciata dopo pochi mesi.
Una realtà che non avrei mai sognato potesse appartenere a me.
Ma non avevo mai pensato
di incontrare te.
Nella vita si hanno pochissime occasioni per ciò che rende felici.
Alcuni neanche quelle. E io ho avuto te. Ti ho preso al volo.
E ho fatto bene. E sono felicissimo di aver dato una svolta a tutto per stare con te.
Hai dato un nuovo senso alla mia vita. Una nuova luce ai miei giorni.
Hai dato molto più di quello che tu pensi. E per questo e molto altro ancora
Ti Amo. Ti Amo Infinitamente. Senza Se e Senza Ma.

I have got you under my skin
I've got you deep in the heart of me

So deep in my heart
You're nearly a part of me
I've got you under my skin

I have tried so not to give in
I have said to myself this affair
Never gonna go so well

But why should I try to resist
When baby I know so well
That I've got you under my skin

I would sacrifice anything
Come what might
For the sake of holding you near
In spite of a warning voice
That comes in the night
It repeats and it shouts in my ear

Don't you know blue-eyes
You never can win
Use your mentality
Wake up to reality

But each time I do
Just the thought of you
Makes me stop before I begin

'cause I've got you under my skin

I'd sacrifice anything
Come what might
For the sake of having you near
In spite of a warning voice
That comes in the night
It repeats and it shouts in my ear

Don't you know you old fool
You never can win
Use your mentality
Wake up to reality

But each time that I do
Just the thought of you
Makes me stop before I begin

'cause I've got you under my skin
And I love you (when you're) under my skin.
(Frank Sinatra - I have got you under my skin)

 
venerdì, 11 agosto 2006

Lampeggia.
Mentre il caldo sembra aver ceduto un po' di spazio al fresco
sullo schermo lampeggia il messenger per dirmi che ci sei.
Ti Amo. Vorrei dirti tantissime cose per farti capire quanto sei importante per me.
Cosa significa la tua presenza nella mia vita. Quant'è necessario che tu ci sia.
Che tu no
n vada mai via.
Immaginette piccole e meno piccole. Scoppi di risate e facce buffe e dolci.
Parole senza senso e altre che dicono tanto e forse tutto.
Racconti di piccoli frammenti di vita. La nostra vita quotidiana.
La vita che insi
eme a te vorrei vivere. La vita in cui ogni mattina sei la prima parola che sento.
Sei la prima immagine che vedo. Sei il mio primo caffè. Sei il mio buongiorno.
Sei il mio intero giorno.
Dal computer del capo ci si chiede come fanno i marinai e mi chiedo come farei io a vivere senza te.
Quali suoni e
quale vista potrebbe dare gioia ai miei giorni.
Ti Amo e ciò che sento per te ha preso ogni parte del mio corpo. Dentro e fuori. Tutto parla di te.
Tutto ha uno scopo. Quello scopo sei tu. Vivere con te. Stare insieme a te. Sempre.
Senza Se e Senza Ma.
Ti Amo

 
martedì, 01 agosto 2006

Abbiamo sogni rossi e listelli coi fiori, buchi nel muro e nuove prese per il pc
Abbiamo la maglia del concerto di Ligabue e i biglietti per lo spettacolo di proietti
Abbiamo un po' d'insalata nel frigo e cuscini con le federe gialle e poi splendidi interruttori neri
Abbiamo una casa un po' di calce attaccata al pavimento e l'intonaco da tirare via.  E poi sistemare i cassetti per metterci dentro i sogni
Abbiamo piastrellisti che ci danno buche
E poi dentro di me,
io ho voglia che tu rimanga sempre la risposta alle mie domande.

La misura e il senso di una vita in due
Il sorriso e lo sguardo bello
Perfetto come un quadro di Klimt

 
lunedì, 03 luglio 2006

Ciò che sei per me.

Ciò che sei per me.
Il risveglio ogni mattina con il tuo corpo stretto al mio.
Un cornetto caldo preso con gli occhi ancora stropicciati dal sonno.
Un viaggio in autostrada con i pensieri ancora legati alla notte passata.
Una avviso sullo schermo del computer che mi dice che sei lì con me.
Un immagine che dice che mi ami.
La foto della tua camera sul mio computer il primo giorno del nuovo anno.
Il ricordo di ogni momento passato insieme a litigare e a fare l'amore.
Cio che se per me.
Il tuo respiro sulla mia pelle e la mia mano che ti accarezza mentre dormi.
Una spinta per allontanarmi per il troppo caldo
e una gamba che si allunga alla ricerca del mio piede per non perdere il contatto.
Uno squillo sul telefonino, un messaggio che arriva in ritardo, un attesa sotto casa.
Un sabato passato insieme a far niente e a giocare con giochi vecchi e nuovi.
Una domenica in giro per Napoli
e una domenica chiusi in casa per restare ancora u po' abbracciati.
Ciò che sei per me.
La meraviglia di fronte ad un alba che riempie il cielo di infinite sfumature.
Lo stupore di un tramonto visto lungo la strada mentre ti raggiungo.
Una pioggia estiva che rinfresca l'aria
e il primo sole che riscalda l'inverno passato davanti alla stufa.
Una casa in cui andremo a vivere e il pensiero gioioso di una nuova vita a due.
La voglia di vivere. La voglia di averti sempre al mio fianco.
La voglia di non far finire mai questo momento.
La voglia di viverti e di tenerti sempre stretta in un abbraccio mentre le mie labbra baciano la tua pelle.
Ciò che sei per me... è così tante cose che non basterebbero le parole e le lettere esistenti per poterle scrivere tutte.

Senza Se e Senza Ma. Per Sempre.

 
giovedì, 22 giugno 2006

Studio.  Un po' assonnata nonostante il caffè.
Mattinata serena che l'estate è appena un passo fuori il balcone.
E l'aria è fresca e i pensieri sereni (e lo studio da fare è tanto...sob) E in ogni gesto c'è il piacere di saperti con me,  di viverti. Attraverso i giorni, camminando insieme. Un buongiorno stropicciato tra le sveglie del mattino (i nostri DODICI allarmi yuk yuk ta dah), un colazione veloce, un bacio appena sotto casa. Vita semplicesemplice e tenera.

Buongiorno amore mio, come è bello stare con te

 
lunedì, 05 giugno 2006

Viverti.
Un saogno che si realizza e un continuo rimescolarsi e combinarsi di emozioni sconosciute.
Sulle mani il segno dei nostri progetti che prendono forma.
Calcinacci e polvere da buttare via per una vita nuova e insieme.
Viverti come in un film la cui storia viene scritta giorno dopo giorno.
I cui luoghi sono tra un piccolo paese di provincia e un grande paese di provincia
il cui centro è la città in cui passeremo la nostra vita insieme.
Viverti come in una storia d'amore sognata e sperata per una vita intera.
Viverti mentre mi guardo le mani e sono felice di averti incontrata,
mentre le dita battono sulla tstiera e scrivono di te lettera dopo lettera,
mentre delle luci nuove si accendono nella macchina e raccontano di una giornata passata a girovagare e scegliere,
mentre un cappuccino fumante ci dà il buongiorno e un cornetto addolcisce le nostre giornate insieme,
mentre io ti penso e ti sogno e attendo impaziente di poterti riabbracciare,
mentre tu, dall'altro lato dello schermo, trotterelli su internet e alterni libri da studiare a parole dolci per me,
Mentre questa vita va avanti e insieme a te va avanti benissimo.
Viverti. Non voglio altro per il resto della mia vita.
Ti Amo. Senza Se e Senza Ma. Nonostante Tutto. Sempre e Comunque.

 
giovedì, 25 maggio 2006

Quando ci siamo incontrati la prima volta sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla tua vitalità. Per te la vita ha sempre una giornata bella da guardare, e poi sai essere attento ad ogni cosa, sereno. sei la persona che cercavo, anzi a dirla davvero tutta sei molto di più. Si.  Ci pensavo anche stamattina appena sveglia ancora nel calore del tuo corpo attaccato al mio nel sonno. Non ci sono tante parole per descriverti. Sei semplicemente splendido, sei intelligente sei brillante. Le giornate che abbiamo passato insieme le rivivrei tutte attaccate con un filo di lana strettestrette. E quelle che ci attendono secondo me saranno ancora meglio.  E penso che si, sei quello giusto. Giustogiusto per me. Fate largo qui non ce n'è pr nessuno. Eh già. Mica son scema. Senza se senza ma, nonostante tutto.  Amo te e il tuo sguardo deciso. Quando guardi avanti a te ed io osservo il tuo profilo bello e decisamente sexy. ..eh si...

 
martedì, 09 maggio 2006

Sono solo in ufficio.
Contrariamente a quanto accade nella vita.
In questo dolce e splendido vivere ci sei tu.
Tu che mi fai compagnia con le tue telefonate.
I tuo messaggi. Le tue mail.
Fuori dal vetro opaco il cielo sembra grigio. Eppure no vedo il cattivo tempo.
Sarà un effetto del tuo starmi vicino?
Sarà una conseguenza di questo nostro vivere in due.
Di questo nostro progetto per arredare la nostra casa.
Sarà dovuto al fatto che mi fai star bene. Che mi fai sentire felice.
Che sei in grado di farmi vivere i giorni più belli che io abbia mai potuto immaginare.
Sarà.
Non lo so cos'è che rende tutto così speciale.
Ma so di certo chi è che rende tutto così speciale.
Tu. Guardandoti negli occhi mi perdo e viaggio in mondi lontani dove tutto è semplicemente stupendo.
Stringendoti tra le braccia in quei dieci minuti prima del risveglio provo emozioni uniche e sempre nuove e diverse.
Dicendoti buongiorno appena apri gli occhi sento che è davvero un Buongiorno.
Vivendoti e standoti accanto mi rendo conto che la vita è veramente Bella.
Che tu sei molto più Bella della vita stessa.
Provo a copiarti nei colori dei post. Ma i colori che hai dato tu alla mia esistenza non potranno mai essere copiati in nessun modo e in nessun dove o quando.
Ti Amo. Senza se e senza ma.

 
mercoledì, 26 aprile 2006

Ancora un  risveglio all'alba (ma stavolta all'alba davvero). I giorni di questi mesi stanno fuggendo via uno incollato all'altro. E nei giorni che abbiamo per noi resta il tempo di riposare insieme e di andare in giro a guardare cucine. Si fa più vicino il momento in cui avremo finalmente una casa tutta nostra. Così adesso mi trovo a guardare i cataloghi delle cucine e le misure delle lavatrici e lo faccio con l'espressione rincretinita di chi ha la consapevolezza di vivere un momento bellisimo. Questo momento sei tu in tutta la vita che respiro, alzo la testa e annuso l'aria che oggi è fresca di pioggia e ci sei. Sei in quello che faccio e che penso e che attendo e spero per il domani. la mia camera è il silenzio piacevole di una mattinata che cresce lieve, intorno a me il disordine del mio futon che così bene hai imparato a conoscere. Le cose belle me le hai insegnate tu con la leggerezza e la semplicità dei giochi di bambini. Risate nell'auto, complicità e la voglia di fare in due. Voglia di fare un noi. Nella tenerezza dei gesti assonnati di prima mattina riconoscersi in uno sbadiglio e stropicciarsi gli occhi con le mani come fanno i bambini. Poi tornare a guardarsi. Buongiorno amore mio, ti amo. Senza se senza ma, nonostante tutto.

 
giovedì, 06 aprile 2006

E mentre io comincio a scriverti tu ti svegli. Ti alzi e vieni su messenger. Si apre la finestra piccola in basso e mi dice che ci sei e i miei occhi si illuminano. Passerei giorni interi a star con te. Veramente tutta la vita. E poi mi fai divertire un sacco. Sei Meravigliosa e te lo ripeto ogni giorno ma ogni giorno le mie parole non sono mai abbstanza nè riescono a descriverti. Ti Amo e altro non so. Senza se e senza ma.
Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, entro l'ombra e l'anima.
T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sè, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.
T'amo senza sapere come, nè quando nè da dove,
t'amo direttamente senza problemi nè orgoglio:
così ti amo perchè non so amare altrimenti
che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.
(Pablo Neruda - Non t'amo come se fossi rosa di sale)

 
lunedì, 20 marzo 2006

Voglio restare tutto il giorno in una vasca

Stamattina mi sono svegliata come sempre accanto a te. (e stavolta ci siamo anche potuti permettere un'ora in più di sonno che non guasta mai). Ultimamente con gli orari e il mio andare si e giù ci restano poche ore il sabato (quando trenitalia ce l'ho consente) e la domenica per stare insieme tutto il giorno. E così andiamo avanti e indietro tra impegni e feste e vieniapranzoacasamia, e domenica prossima c'è da andare a vedere che altrimenti come facciamo fare il preventivo all'idraulico? si perchè la casa ormai è lì che attende noi. Certe volte quando mi trovo qui davanti allo schermo mi accorgo che non ho abbastanza parole per raccontare questo anno e mezzo.

Posso dire che il tempo è scivolato veloce e abbiamo fatto tante cose. Fino ad arrivare qui, ad un passo dalla casa  in cui andremo a vivere insieme. (Ed io voglio la vasca è meglio che lo sai e che lo accetti) E poi le librerie e il contratto per il telefono. E' incredibile quante cose ci sono da fare per andare a vivere insieme, e per come sono pigra io, se non fossi tu a pensarci probabilmente vivremmo da nomadi a vita (consiglio per gli acquisti: un ragioniere è per la vita). Scegli le prese, i mobili, la cucina dove la vuoi? che è fondamentale saperlo altrimenti dove metti gli attacchi per l'acqua? Che certi giorni sembra quasi di giocare con la Lego.

(Qui i mattoncini però costano di più e sono più resistenti) Io la libreria la voglio rossa.  E soprattutto voglio te. Perchè giocare da soli con la Lego non è divertente come farlo in due. Come ridere e punzecchiarsi e decidere dove va il futon. Che poi alla fine nemmeno conta dove starà l'importante è che sopra ci sia tu (romantico e poco vero, alla fine conta moltissimo dove va il futon perchè c'è da stabilire le prese e l'armadio e da calcolare gli spazi...e cavolo due cuori e una capanna sarà anche vero..ma se la capanna è già arredata è più semplice per tutti). Stai ancora qui? ancora leggi? va a faticar va..

Ti amo ragionie' (e voglio la vascaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!)

ps la vignetta ti offre un utile metodo per evitare che io ti rubi le coperte..cosa che (meaculpameaculpa) faccio spesso e volentieri (cazzimma somma) :oD

PPS Ultimo comunicato delle Brigate Sonnecchiose: "Le porte a scrigno sono figlie di un sistema capitalistico - borghese a cui ci rifiutiamo di sottostare"

 
sabato, 11 marzo 2006